Una app per fare sperimentazioni cliniche in oftalmologia

Novartis varato la app FocalView, una piattaforma di ricerca oftalmica digitale creata con ResearchKit, che ha l’obiettivo di consentire ai ricercatori di monitorare la progressione della malattia, raccogliendo direttamente e in tempo reale dati (autoriferiti) dai pazienti che abbiano precedentemente espresso il proprio consenso.

Adattando il disegno degli studi clinici alla routine quotidiana dei pazienti, la app potrebbe ridurre gli ostacoli alla partecipazione agli studi, consentendo una comprensione più dettagliata delle patologie oftalmiche, con una conseguente potenziale accelerazione dello sviluppo di nuovi trattamenti.

L’acquisizione dei dati nelle sperimentazioni cliniche oftalmiche tradizionali può essere poco flessibile e poco frequente, rendendo difficile per i ricercatori il monitoraggio dell’attività di malattia e la definizione delle esperienze reali dei pazienti. FocalView si propone di aiutare i pazienti a completare diverse valutazioni, ottenendo feedback sulla loro funzione visiva, incluso ogni eventuale cambiamento nel tempo. Contestualmente, l’app potrebbe fornire ai ricercatori un volume maggiore di dati reali riferiti dai pazienti, consentendo loro in tal modo di progettare studi clinici più flessibili e accessibili.

“Considerato che spesso i pazienti con patologie oculari hanno difficoltà a spostarsi per le visite, FocalView ha il potenziale per offrire un grande beneficio alla comunità oftalmica e ai ricercatori che cercano di sviluppare trattamenti migliori”, ha affermato Mark Bullimore, Medical Advisor per la creazione di FocalView e Dean of the Southern California College of Optometry, presso la Marshall B. Ketchum University. “La raccolta di esiti validati riferiti dai pazienti nell’ambito degli studi clinici di ricerca non è più solo un’opzione. Questo tipo di dati sta diventando rapidamente un elemento critico nella ricerca e sviluppo, perché offre una migliore panoramica delle esperienze reali dei pazienti, favorisce una migliore compliance da parte di questi ultimi e fornisce ai ricercatori dati più completi e precisi”.

FocalView sarà testato nel corso di uno studio prospettico, non interventistico, per stabilire l’efficacia e l’utilizzabilità dell’app nel valutare la funzione visiva. Queste misurazioni includono l’acuità visiva e la sensibilità al contrasto. A loro volta, i ricercatori valuteranno la facilità d’uso, il livello di partecipazione e la capacità di raccogliere documenti importanti per i futuri studi
clinici di ricerca, come il consenso informato. Nella fase successiva, l’app verrà validata rispetto ai test visivi tradizionali, effettuati nell’abito di contesti clinici convenzionali.

“L’ottimizzazione della tecnologia digitale nella ricerca e nello sviluppo – e in particolare nelle malattie oftalmiche – potrebbe avere un notevole impatto sulla qualità dei dati che acquisiamo”, ha dichiarato Bertrand Bodson, Chief Digital Officer di Novartis. “A nostro parere, le app come FocalView – che abbiamo reso disponibile gratuitamente alla comunità di ricerca su una piattaforma open source – possono contribuire ad accelerare lo sviluppo dei trattamenti, per poi renderli accessibili ai pazienti che ne hanno più bisogno”.

FocalView è ora disponibile per il download dall’app Store negli Stati Uniti. Prima che possa interagire con lo strumento, all’utente verrà richiesto il consenso a contribuire ai dati di ricerca. Novartis sta pianificando il futuro lancio in altri mercati.

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