Ecografia via smartphone per le donne incinte

La startup israeliana PulseNmore è nella fase finale dello sviluppo di un rivoluzionario dispositivo a ultrasuoni portatile che permetterà alle donne incinte di controllare lo stato di salute del proprio bambino utilizzando uno smartphone.

PulseNmore dice che l’ecografo portatile può collegarsi con uno smartphone, visualizzare le immagini sul relativo schermo e inviarle al medico curante della donna incinta.

L’invenzione potrebbe rivoluzionare i test ecografici e la frequenza con cui le donne incinte controllano il nascituro.

Ma da non trascurare, anzi, da evidenziare, è l’effetto psicologico dell’utilizzo del dispositivo, che consente di visualizzare il feto nei momenti di ansia, oltre che quando è in progrtamma un’ecografia.

Il dispositivo non ha ancora ricevuto l’approvazione del locale Ministero della Salute, ma la startup dice che è stato testato con successo negli Stati Uniti.

PulseNmore afferma che il suo dispositivo può essere utilizzato per un massimo di 25 controlli a ultrasuoni e che sarà venduto al dettaglio a circa 190 dollari una volta ricevuta la certificazione dal Ministero della Salute.

Un costo che non comprende il pagamento al medico che esamina l’immagine, ovviamente, ma solo quello di utilizzo dell’infrastruttura.

Non si tratta, precisano i responsabili, di un dispositivo a ultrasuoni utile a controllare difetti o misurazioni della gravidanza, ma è uno strumento che ha il primario scopo di calmare una donna, per darle la possibilità di vedere il feto, connettersi quando si percepisce che è in atto una situazione stressante, su entrambi (futura mamma e nascituro), e instaurare una positiva comunicazione visiva.

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