La app per medici e infermieri Streams entra a far parte di Google

Streams è un'app mobile che supporta medici e infermieri nel fornire assistenza migliore e più rapida ai pazienti.

L’app mira a risolvere ciò che i medici chiamano "failure to rescue”. Questo si verifica quando l'infermiera o il medico giusto non arriva in tempo utile al paziente giusto.

Ogni anno, spiega il team di Streams, migliaia di persone negli ospedali del Regno Unito muoiono in modo prevenibile. Ciò avviene perché i segnali di pericolo non vengono rilevati e gestiti in tempo.

Streams è stata sviluppata in stretta collaborazione con infermieri e medici per aiutare a risolvere questo problema.

A svilupparla è stata DeepMind, realtà britannica specializzata in intelligenza artificiale, acquisita da Google nel 2014.

Pur facendo ora parte del gruppo Alphabet, DeepMind continua ad avere sede nella città in cui è stata fondata: Londra. Ha poi ulteriori centri di ricerca a Edmonton e Montreal, in Canada, e un team di DeepMind Applied è a Mountain View, in California.

Streams entra in Google

DeepMind ha di recente annunciato che il team di Streams entrerà a far parte di Google.

DeepMind sottolinea che l’arrivo in Google del dottor David Feinberg, tra i maggiori esperti di salute a livello mondiale, accelererà l’evoluzione dell’app.

Dopo un lungo viaggio dall'idea iniziale al deployment di Streams, si tratta dunque di una pietra miliare importante per DeepMind. L’obiettivo e l’opportunità sta nella possibilità di scalare la piattaforma di Streams.

Questa possibilità è stata proprio uno dei motivi della decisione di unire le forze con Google nel 2014, spiega DeepMind.

Cioè l'opportunità di sfruttare la portata e l'esperienza di Google nella creazione di prodotti utilizzati da miliardi di utenti, per portare le scoperte più rapidamente a un’utenza mondiale. Ciò è stato messo in pratica nell'efficienza dei data center, nella durata della batteria di Android, nelle applicazioni text-to-speech. Ora è il turno del lavoro del team di Streams.

Negli ultimi tre anni la società ha creato un team di esperti in ciò che serve per l’implementazione pratica di strumenti clinici. Un team di ingegneri, medici, ricercatori e altro. In questo periodo DeepMind ha anche compiuto importanti progressi nella ricerca sull’intelligenza artificiale per l'assistenza sanitaria.

Intelligenza artificiale per l’assistenza sanitaria

La visione di DeppMind è che Streams diventi ora un assistente per infermieri e medici potenziato da intelligenza artificiale. Che sia disponibile ovunque, combinando i migliori algoritmi con un design intuitivo, il tutto supportato da evidenze rigorose. Il team che lavora con Google contribuirà a rendere questa visione una realtà.

Il team di Streams, spiega ancora DeepMind, rimarrà a Londra, sotto la guida del Dr Dominic King, ex chirurgo dell’NHS e ricercatore. La società si dice pienamente impegnata verso tutti i partner NHS e i nostri progetti in corso. Lavorerà a stretto contatto con loro nel pianificare la transizione del team.

Inoltre, la governance e la sicurezza delle informazioni rimangono, sottolinea DeepMind, le priorità principali. I dati dei pazienti rimangono sotto lo stretto controllo dei partner e tutte le decisioni relative al loro uso rimarranno a loro. Naturalmente, visto l’ambito delicato su cui si muove Streams, fatto di informazioni estremamente sensibili, tutti si augurano che questo passaggio non abbia impatto sulle modalità di gestione dei dati.

DeepMind dichiara che continuerà a condurre la ricerca nell’applicare l’intelligenza artificiale a importanti questioni di ricerca scientifica e medica. Ciò, in collaborazione con partner accademici, per accelerare il progresso scientifico a beneficio di tutti.

Nei prossimi anni, l’azienda si aspetta che l’intelligenza artificiale aiuti gli scienziati a fare progressi sostanziali su problemi importanti. Migliorando potenzialmente la diagnosi medica, la scoperta di farmaci e molto altro ancora.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here