Macchinari sanitari, l’assistenza remota predittiva si fa in cloud

Elekta, azienda che produce apparecchiature e software per migliorare, prolungare e salvare la vita delle persone affette da cancro e patologie cerebrali, sta consolidando la trasformazione dei servizi remoti grazie all'implementazione della piattaforma per l'innovazione industriale ThingWorx di PTC, integrata nel cloud Microsoft Azure, per analizzare i dati raccolti dai dispositivi sul campo.

Inoltre la piattaforma ThingWorx fornirà a Elekta una capacità di innovazione più rapida grazie al miglioramento delle prestazioni dei prodotti e all'analisi dei servizi.

Fondata a Stoccolma nel 1972 da Lars Leksell, docente di neurochirurgia presso il Karolinska Institute di Stoccolma, Elekta è una società quotata specializzata in tecnologie medicali con 3.600 dipendenti e risorse operative in oltre 6.000 strutture mediche in tutto il mondo.

Elekta è all'avanguardia nella rivoluzione digitale ed è stata tra le prime aziende a cercare nuovi metodi per generare valore aggiunto per i propri clienti attraverso il collegamento, il monitoraggio e l'assistenza dei propri macchinari da remoto.

La prima strategia adottata da Elekta è stata l'implementazione dell'assistenza remota tramite Elekta IntelliMax.

La soluzione, basata sulla piattaforma ThingWorx di PTC, garantisce accesso e manutenzione predittiva dei macchinari da remoto in totale sicurezza.

Grazie all'integrazione della piattaforma ThingWorx con l'IoT di Microsoft Azure, Elekta è in grado di collegare migliaia di oggetti dei suoi clienti in tutto il mondo e di analizzare le prestazioni dei prodotti per migliorare i tempi di attività del personale medico e aumentare il volume dei pazienti.

Elekta risolve già oltre il 30% dei problemi dei macchinari da remoto. Grazie alla maggiore disponibilità di informazioni sui prodotti, Elekta prevede di ottimizzare ulteriormente le funzionalità di manutenzione predittiva, permettendo agli utenti un notevole risparmio in termini di costi e tempi di spostamento e, soprattutto, di evitare tempi di inattività imprevisti che possono influire negativamente sul regime terapeutico dei pazienti.

Secondo Daniel Kingham, responsabile del programma di assistenza remota di Elekta, “ogni anno circa 1,5 milioni di pazienti vengono curati con sistemi Elekta. La continuità del trattamento è assolutamente prioritaria per ognuno di loro, dal punto di vista fisico ed emotivo. Negare a un paziente un trattamento programmato a causa di una macchina guasta è assolutamente inaccettabile. IntelliMax con ThingWorx e Azure, fanno avvisi automatici che indicano il possibile guasto di un componente, chiamate proattive ai clienti per risolvere i problemi che potrebbero causare interruzioni e risposte immediate alle richieste di assistenza dei clienti”.

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