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Sei priorità per gli IT manager della sanità

L’assistenza sanitaria sta affrontando sfide demografiche nel mondo che aumentano la domanda in un momento peraltro di diffusa austerità fiscale. La tecnologia viene proposta come una panacea, ma senza un’adeguata pianificazione e implementazione l’IT manager della sanità può fornire uno scarso rendimento dell’investimento.

Secondo la società di analisi Gartner la trasformazione digitale offre grandi opportunità agli IT manager dei fornitori di servizi sanitari. “Ma – come ha dichiarato Mike Jones, research director di Gartner – può essere difficile sapere da dove iniziare in un ambiente altamente politicizzato in cui le decisioni sbagliate possono costare vite“.

Con questo spirito Gartner ha identificato sei priorità chiave per gli IT manager del settore healthcare.

Migliorare le informazioni finanziarie per allineare le capacità IT

Molte organizzazioni sanitarie mancano di visibilità sui costi reali della fornitura di assistenza e questo li mette nella posizione pericolosa di apportare cambiamenti strategici senza comprenderne appieno l’impatto finanziario.

Inoltre, spesso mancano delle capacità necessarie per identificare e progettare soluzioni in grado di migliorare i risultati clinici e finanziari.

Gartner raccomanda che l’IT manager lavori sia con il responsabile finanziario, sia con il direttore medico. Tutti e tre possono iniziare a identificare e lanciare un pilota attorno a un caso d’uso specifico per far avanzare le metodologie di contabilità dei costi e l’adozione del sistema. In caso di successo, l’IT manager dovrebbe cercare di scalare il pilota attraverso tutta l’organizzazione sanitaria.

Utilizzare l’architettura aziendale per pianificare il sistema sanitario digitale in tempo reale

Dato che la tecnologia diventa più importante per il successo della fornitura di servizi sanitari, quindi l’ambiente tecnologico diventa più difficile da gestire.

Le indagini di Gartner mostrano che gli operatori sanitari che mancano di una funzione di architettura aziendale matura hanno maggiori difficoltà a gestire la transizione verso architetture aziendali digitali, incluso il sistema sanitario in tempo reale.

Si consiglia agli IT manager di lavorare con i leader clinici per creare strategie di alto livello che definiscano lo stato futuro desiderato di un’organizzazione in tempo reale abilitata al sistema sanitario.

Stabilire indicatori chiave di prestazione per misurare il progresso digitale

L’era digitale richiede nuove metriche per valutare le prestazioni, ma molte organizzazioni sanitarie non dispongono di indicatori chiave di prestazione (KPI, key performance indicator) appropriati.

Per Gartner l’istituzione di nuove misurazioni KPI digitali riflettono gli sforzi di ottimizzazione e trasformazione. Vanno aggiunte metriche esplicite sul rendimento esterno per garantire che gli sforzi di ottimizzazione siano focalizzati sul paziente e possano essere collegati a risultati sanitari positivi.

Razionalizzare i portafogli di applicazioni per creare un valore digitale

La ricerca di Gartner mostra che molti operatori sanitari non stanno realizzando il valore completo degli investimenti tecnologici esistenti, come la cartella clinica elettronica e la telemedicina.

Pertanto, il primo passo è identificare e valutare il valore che ciascuna applicazione fornisce all’interno dell’organizzazione.

Una volta completata la fase di valutazione gli IT manager possono ottimizzare il proprio portfolio applicativo utilizzando quattro strategie principali: ridurre i costi di approvvigionamento delle applicazioni, ridurre i costi delle applicazioni IT, migliorare i costi congiunti IT e aziendali e abilitare l’innovazione aziendale.

Creare nuovi modi per valutare il valore delle cartelle sanitarie elettroniche

L’80% dei responsabili IT sanitari ritiene che le proprie cartelle sanitarie elettroniche non abbiano ancora raggiunto il ROI previsto, con il 50% che riporta rendimenti moderati o minori.

Parte del problema, per Gartner, è che i modelli di valore attuali basati su nozioni convenzionali di ROI non catturano adeguatamente tutti i benefici delle cartelle elettroniche.

Perciò l’analista accomanda alle organizzazioni di adottare una mentalità di miglioramento continuo per le loro cartelle elettroniche.

Acquisire soft skill per guidare il cambiamento

La realizzazione di iniziative digitali nell’ambiente sanitario e con risorse limitate non dipende solo dall’avere la giusta pianificazione IT. Si basa anche sulla capacità dei leader IT di persuadere.

Pertanto secondo Gartner gli It manager sanitari dovrebbero potenziare la loro competenza in quattro aree.

Politica: gestire l’importanza pervasiva delle politiche organizzative costruendo partnership strategiche con altri leader.
Costruzione della coesione: senso di appartenenza come obiettivo della razionalizzazione delle applicazioni, specialmente quando si tratta anche di fusioni, acquisizioni o consolidamenti di sistemi di sanità pubblica.
Tutoraggio verso l’alto: leader che non sanno che l’IT ha pratiche basate sull’evidenza, esattamente come la medicina, non si sono ancora pronti a sostenere il digitale.
Storytelling visivo: vanno create immagini mentali più coinvolgenti e durature del semplice potenziale guadagno o risparmio.

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