Pagamenti digitali in sanità: Nexi nell’Asst di Bergamo

L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha scelto di implementare nella propria struttura gli Smart os di Nexi.

I terminali per i pagamenti di Nexi sono in grado di accettare qualsiasi tipo di pagamento e di offrire servizi aggiuntivi grazie numerose app integrate.

Nexi è la PayTech delle banche italiane, società di riferimento per i pagamenti digitali. Gestisce 41,3 milioni di carte di pagamento, 5,5 miliardi di transazioni ogni anno, conta su 890 mila punti vendita convenzionati, 446 miliardi di euro transati, 13,5 mila Atm.

Si tratta della prima installazione dello SmartPos di Nexi nel mondo della sanità in Italia, frutto della collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio, e che ha l’obiettivo di migliorare sensibilmente i servizi offerti ai pazienti.

Nello specifico gli utenti potranno pagare le prestazioni sanitarie con qualsiasi strumento digitale in modo semplice e veloce, oltre a usufruire di servizi innovativi messi a disposizione sul dispositivo.

L’adozione dello SmartPos rappresenta un ulteriore passo in avanti dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo nell’adozione di soluzioni tecnologicamente all’avanguardia: già nel 2016, infatti, erano partite le prime sperimentazioni per l’attivazione di sistemi di pagamento elettronici, arrivando a una percentuale di incassi con strumenti digitali, a fine 2018, del 75% (contro il 50% di due anni prima).

Grazie allo Smart Pos di Nexi e alla collaborazione con Banca Popolare di Sondrio, con un solo strumento sarà possibile accettare qualsiasi modalità di pagamento digitale, su qualsiasi circuito, in sicurezza.

Tramite il doppio schermo degli SmartPos di Nexi, l’operatore e il cittadino potranno interagire durante l’operazione di pagamento, e attraverso le app sarà possibile accedere a servizi pensati per rendere più efficiente il processo di pagamento.

La scelta di adottare i nuovi SmartPos di Nexi è stata determinata dalla volontà di migliorare l’esperienza dei cittadini anche al momento del pagamento, velocizzando il processo e aumentando i servizi a disposizione, riducendo al contempo i rischi di errori e i tempi di attesa.

La soluzione è in linea con le indicazioni dell’Agenzia per l’Italia Digitale per l’impiego maggiore di pagamenti elettronici nella Pubblica Amministrazione.

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