Audi riduce la fatica degli operai con l’esoscheletro

Audi vuole rendere più facile la vita dei suoi dipendenti attraverso un nuovo programma pilota. Il progetto prevede l’utilizzo di un esoscheletro leggero e indossabile.

Attualmente un gruppo di lavoratori presso gli stabilimenti di Ingolstadt e Neckarsulm stanno utilizzando la tecnologia che potrebbe essere estesa a molti altri dipendenti.

L'esoscheletro pesa solamente 3 kg e i dipendenti lo indossano come un capo di abbigliamento.

Il dispositivo si collega ai fianchi e copre la parte superiore del corpo alle cosce. Audi sostiene che le persone che indossano questa struttura riescono a sperimentare il 20-30% in meno di sforzo durante il tempo di lavoro.

Audi ha fatto testare gli esoscheletri a dipendenti che lavorano in diverse aree e lo indossano da due a sette ore al giorno.

Ad esempio, gli operai che lavorano nell’area Complete Knock Down (Ckd) di Audi utilizzano il dispositivo come ausilio quando prelevano degli attrezzi dalle casse.

E lungo la linea di montaggio anche le persone che installano console centrali e trasportano scatole pesanti lo utilizzano.

Audi non è unica nel suo sviluppo di ausili indossabili per aiutare i lavoratori in fabbrica perché Hyundai e Bmw hanno tecnologia simile in fase di test.

L'esoscheletro della casa automobilistica coreana è dotato di assistenza elettrica che permette alle persone con lesioni del midollo spinale di camminare e correre fino a 11 chilometri all'ora.

Hyundai ha creato un grande robot indossabile mentre General Motors e la Nasa hanno collaborato al RoboGlove in grado di moltiplicare la forza di presa di una persona e riducendo lo sforzo muscolare di un lavoratore.

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