Donato Corvi
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NVIDIA BioNeMo Agent Toolkit porta gli agenti AI nelle life sciences
NVIDIA presenta BioNeMo Agent Toolkit, piattaforma per portare agenti AI nei workflow delle scienze della vita. Il toolkit integra strumenti per biologia, chimica, genomica e drug discovery, aiutando ricercatori e aziende ad accelerare esperimenti computazionali e scoperta scientifica.
Samsung porta Galaxy XR nelle donazioni di sangue: realtà estesa per ridurre stress e migliorare l’esperienza
Samsung e Abbott sperimentano Galaxy XR nelle donazioni di sangue per offrire ai donatori un’esperienza immersiva e rilassante. Il progetto, avviato in Corea con la Croce Rossa, utilizza ambienti virtuali interattivi controllati con lo sguardo e punta a espandersi a livello globale.
B. Braun accelera la sanità digitale: sistemi infusionali connessi e processi oncologici completamente digitalizzati
B. Braun presenta un modello di digitalizzazione dei sistemi infusionali che integra dispositivi medici, cartelle cliniche e piattaforme software. All’Ospedale di Biella è già operativo un Day Hospital oncologico completamente digitalizzato, con benefici in termini di sicurezza, tracciabilità ed efficienza.
Reply e IEO portano l’AI generativa nei percorsi oncologici
Reply e IEO collaborano allo sviluppo di Large Language Model verticali per l’oncologia. Il progetto parte da senologia, urologia e prevenzione, con l’obiettivo di addestrare modelli AI su dati clinici, referti e immagini per supportare diagnosi, ricerca e cura.
Agentic AI nel Pharma, Atlantic Technologies punta su dati governati e compliance
Agentic AI e Augmented Analytics stanno trasformando il decision-making nel Pharma, ma il valore nasce solo da dati governati, qualità, compliance e use case misurabili. Atlantic Technologies indica un percorso di AI Preparation per passare dalla Shadow AI a un’AI controllata e scalabile.
Veeva, perché il futuro dell’eSource parte dai siti di sperimentazione
Veeva indica nell’eSource site-first una svolta per gli studi clinici: acquisire i dati digitali alla fonte, riducendo carta, data entry duplicato e complessità operativa. Lo standard FHIR può rendere più sicuro e scalabile il flusso dati tra EHR, EDC, siti e sponsor.
iDoctors potenzia Sof-IA, l’AI migliora l’accesso a ecografie ed esami diagnostici
iDoctors aggiorna Sof-IA e porta l’accuratezza delle risposte dal 55% all’85%. L’assistente AI cresce soprattutto nelle prenotazioni di ecografie ed esami diagnostici, con un uso sempre più forte da app e tra gli utenti più giovani, rafforzando il ruolo dell’AI nella sanità digitale per l’accesso alle cure.
Diasorin, il nuovo piano industriale guarda a ricerca, Luminex e mercati globali
Diasorin presenta il Piano Industriale 2026-2030, puntando su diagnostica specialistica, nuove piattaforme LIAISON, Stati Uniti, ricerca e medicina personalizzata. Il gruppo prevede ricavi in crescita tra il 6% e l’8% annuo e un adjusted Ebitda margin al 34%-35% nel 2030.
Veeva: senza dati affidabili l’intelligenza artificiale non scala nel pharma
Veeva evidenzia come la qualità e l’armonizzazione dei dati siano decisive per scalare l’intelligenza artificiale nel settore biofarmaceutico. Focus su data stewardship, agentic data curation e gestione globale dei dati per aumentare fiducia e affidabilità dei sistemi AI.
Healoox, la startup italiana che semplifica l’accesso alle cure
Healoox è la startup italiana che collega pazienti e professionisti sanitari per visite in studio, a domicilio o online. La piattaforma integra prenotazioni, pagamenti anche rateali, fatturazione e invio al Sistema Tessera Sanitaria, riducendo burocrazia e barriere di accesso.
Realtà virtuale nella didattica biomedica, il progetto Biometra entra nei corsi universitari
MR Digital e WAY Experience hanno sviluppato con l’Università degli Studi di Milano il progetto Biometra, che porta la realtà virtuale nella didattica biomedica. I moduli immersivi aiutano gli studenti a studiare ottica, difetti visivi e neurofisiologia della visione.
Calcolo quantistico e farmaci, IBM supera la soglia dei 12.000 atomi simulati
Cleveland Clinic, RIKEN e IBM hanno simulato complessi proteici fino a 12.635 atomi usando computer quantistici IBM e supercomputer classici. Il risultato mostra il potenziale del quantum-centric supercomputing per la simulazione molecolare e la ricerca di nuovi farmaci.


















