Microsoft e Walgreens Boots Alliance unite per un nuovo retail sanitario

Da la rete è il computer a la rete è la sanità: quello che stanno proponendo Walgreens Boots Alliance e Microsoft con la loro collaborazione strategica per trasformare la fornitura delle cure sanitarie, lo possiamo intendere come una rivisitazione del vecchio slogan degli anni 90 rappresentativo del movimento tecnologico ed economico che dischiuse le porte all'era Internet.

Le due società, con un accordo della durata di sette anni, puntano infatti ottenere risultati sanitari migliori con costi generali più bassi, attraverso un potenziamento dell’esperienza digitale e retail e attività di ricerca & sviluppo per la creazione di soluzioni per la salute.

Per farlo faranno rete con il cloud Azure e la piattaforma di intelligenza artificiale di Microsoft, investimenti per la salute e nuove soluzioni retail di WBA, unita alla sua capacità di raggiungere i consumatori, ai suoi servizi per la salute in farmacia e alla sua competenza industriale.

Questo fare rete è stato iconizzato dal Ceo di Microsoft, Satya Nadella: “Raggiungere risultati sanitari migliori e contemporaneamente ridurre il costo delle cure è una sfida complessa che richiede una collaborazione ampia e una forte coalizione tra le aziende della salute e della tecnologia”.

Obiettivo, dunque, è rendere la fornitura di cure sanitarie più personale, conveniente e accessibile alle persone nel mondo.

Gli attuali sistemi sanitari sono una complessa combinazione di organizzazioni, fornitori, soggetti pagatori, società farmaceutiche e altri soggetti ancora dei settori pubblico e privato.

E sebbene vi siano sacche di innovazioni in alcune aree, serve integrare il sistema, rendendo le cure sanitarie più convenienti per le persone, attraverso insight basati sui dati.

È su questo presupposto che nasce la collaborazione tra WBA e Microsoft. Con la partnership strategica le società potranno mettere a disposizione piattaforme innovative, in grado di attivare network per la salute di nuova generazione, integrando esperienze fisiche e digitali e soluzioni per la gestione delle cure.

Le due società si sono impegnate per un investimento pluriennale di ricerca e sviluppo volto a creare soluzioni per la salute, migliorare i risultati sanitari e ridurre il costo delle cure. Questo investimento comprenderà i finanziamenti, il coinvolgimento di esperti e l’utilizzo di tecnologie e strumenti. Le società studieranno inoltre la possibilità di creare dei centri di innovazione in alcuni mercati chiave.

Microsoft diventa il fornitore di cloud strategico di WBA e WBA pianifica la migrazione della maggior parte dell'infrastruttura IT dell'azienda su Microsoft Azure. Ciò includerà nuove piattaforme di trasformazione nei servizi di vendita al dettaglio, farmacia e business, nuove funzionalità nei dati e nell'analisi, alcune applicazioni e sistemi legacy.

WBA prevede inoltre di dare Microsoft 365 a oltre 380mila utenti nei negozi a livello globale, offrendo loro gli strumenti per aumentare la produttività, la sicurezza avanzata, la collaborazione interna e il coinvolgimento dei clienti.

Inoltre nel 2019 WBA realizzerà fino 12 corner pilota dedicati alla salute digitale, per la vendita di strumenti e dispositivi per la salute.

Per Stefano Pessina, executive vice chairman e chief executive officer di WBA, “WBA lavorerà insieme a Microsoft per raccogliere le informazioni che esistono tra payors e fornitori di cure sanitarie e sfruttare, nell’interesse dei pazienti e con il loro consenso, il nostro network di punti vendita accessibili per generare innovazione, valore e migliori risultati per i sistemi sanitari in tutto il mondo”.

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