samsung xr

Samsung punta a dimostrare che la realtà estesa può trovare applicazioni concrete anche in ambito sanitario. L’azienda ha annunciato una collaborazione con Abbott per introdurre Galaxy XR nei programmi di donazione del sangue, con l’obiettivo di rendere l’esperienza più confortevole, coinvolgente e meno stressante per i donatori. La prima sperimentazione è già stata realizzata in Corea del Sud in collaborazione con la Croce Rossa coreana.

Galaxy XR entra nel percorso di donazione del sangue

L’iniziativa è stata avviata il 2 giugno presso Samsung Digital City a Suwon, dove dipendenti Samsung hanno partecipato a una campagna di donazione utilizzando Galaxy XR durante l’intero processo. Grazie al visore, i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza immersiva progettata per favorire rilassamento e coinvolgimento mentre effettuavano la donazione, sempre sotto la supervisione del personale sanitario.

La sperimentazione rappresenta uno dei primi esempi di utilizzo della piattaforma Galaxy XR in un contesto clinico e assistenziale reale, andando oltre gli scenari più tradizionali legati a intrattenimento, produttività o formazione.

Un giardino zen virtuale guidato dallo sguardo

L’esperienza sviluppata da Samsung e Abbott è stata progettata per richiedere il minimo sforzo da parte del donatore. Dopo aver indossato il visore, l’utente viene immerso in un ambiente virtuale ispirato a un giardino zen.

L’interazione avviene esclusivamente attraverso il movimento degli occhi, senza controller, pulsanti o gesti delle mani. Guardando specifici elementi dello scenario, i donatori possono piantare semi virtuali che nel giro di pochi minuti si trasformano in alberi e fiori all’interno dell’ambiente digitale. L’esperienza è accompagnata da una colonna sonora sviluppata in collaborazione con la Chicago Symphony Orchestra.

Secondo Samsung, questa modalità di interazione permette di mantenere i donatori coinvolti senza interferire con le procedure cliniche e senza ostacolare il lavoro del personale medico.

Samsung e Abbott puntano sul valore sociale della realtà estesa

Per Samsung il progetto rappresenta un esempio concreto di come le tecnologie XR possano generare benefici oltre l’ambito consumer.

“Con il confine tra mondo fisico e digitale che continua a sfumare, la donazione di sangue non deve più essere un’esperienza stressante”, ha dichiarato James Pak, VP del Global Mobile B2B Team di Samsung Electronics. “Con questa iniziativa vogliamo dimostrare come Galaxy XR possa andare oltre l’intrattenimento e la produttività, creando un valore sociale duraturo.”

Anche Abbott vede nella realtà mista un’opportunità per migliorare il rapporto tra operatori sanitari e donatori.

“Samsung Galaxy XR, basata su Android XR, rappresenta un importante passo avanti per il nostro programma di donazione di sangue in realtà mista”, ha affermato Miguel Carrazza della divisione Transfusion Medicine di Abbott. “È particolarmente adatto al contesto sanitario, consentendo al personale medico di monitorare più facilmente i donatori, aiutandoli al contempo a rimanere naturalmente coinvolti.”

Dalla Corea agli eventi internazionali

L’iniziativa non si fermerà alla sperimentazione coreana. Samsung e Abbott hanno già annunciato una serie di nuove attività internazionali che porteranno Galaxy XR in importanti eventi del settore.

Tra questi figura l’Augmented World Expo (AWE) di Long Beach, in California, dove sarà organizzata una raccolta di sangue di quattro giorni aperta alla comunità XR internazionale. Successivamente la soluzione sarà presentata anche durante il congresso della International Society of Blood Transfusion (ISBT) a Kuala Lumpur, in Malesia, davanti a oltre cento responsabili e decision maker delle banche del sangue.

Realtà estesa e sanità: un nuovo ambito applicativo

L’iniziativa evidenzia come la realtà estesa stia iniziando a trovare spazio in contesti sanitari sempre più concreti. In questo caso l’obiettivo non è sostituire procedure cliniche o strumenti diagnostici, ma migliorare l’esperienza del paziente attraverso ambienti immersivi progettati per ridurre ansia, stress e percezione del tempo durante procedure ripetitive.

Per Samsung, Galaxy XR diventa così un banco di prova per dimostrare come la piattaforma Android XR possa essere utilizzata non solo per il mercato consumer, ma anche per applicazioni a elevato impatto sociale e sanitario, aprendo la strada a nuovi scenari di utilizzo per la realtà estesa.

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