Home Tecnologie Heaxel, la robotica per la neuroriabilitazione diffusa

Heaxel, la robotica per la neuroriabilitazione diffusa

Raccontare come la neuroriabilitazione possa diventare sempre più capillare sul territorio, dalle grandi città ai piccoli paesini di provincia, attraverso tecnologie all’avanguardia che consentano di portare la riabilitazione intensiva anche fuori dagli ospedali, raggiungendo in modo particolare gli ambulatori locali, gli studi dei professionisti e le case dei pazienti stessi, garantendo il continuum of care.

Nata nel 2018 dallo spin-off dell’Università Campus Bio-Medico di Roma ICan Robotics e il fondo Vertis SGR SpA, Heaxel ha infatti sviluppato e realizzato icone (dispositivo medico, marchio CE, registrazione FDA), il primo robot per la riabilitazione neurologica dell’arto superiore, certificato per utilizzo anche extra-ospedaliero.

Supportato da oltre 20 anni di ricerca scientifica, il robot sviluppato da Heaxel è infatti trasportabile e compatto, all-in-one e plug-and-play, ed è pensato per pazienti con danni neurologici, ovvero per persone che hanno un apparato muscolo-scheletrico funzionante tuttavia non in grado di gestire correttamente uno o più arti a causa di lesioni subite dal cervello come, ad esempio, quelle provocate da un ictus. Il sistema dunque può essere utilizzato da pazienti che presentino un deficit motorio dell’arto superiore e che siano in grado di interagire col robot mentre a video vengono illustrati i movimenti da svolgere sotto forma di esercizi interattivi (exergames, exercise + videogames).

Negli ultimi venti anni numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la neuroriabilitazione intensiva è efficace anche dopo diversi anni dall’ictus e speciali robot medicali interattivi possono supportarla. Si tratta di sistemi tecnologicamente avanzati generalmente disponibili solo nei principali ospedali e nei centri di riabilitazione più importanti, dove l’accessibilità e la fruizione della terapia, che spesso deve essere prolungata nel tempo, non è sempre immediata e semplice. Una richiesta che si è fatta sempre più urgente soprattutto in un momento storico come quello attuale in cui, a causa delle restrizioni e dei rallentamenti dovuti alla pandemia, anche l’accesso alla riabilitazione in struttura ha presentato – e presenta tuttora – enormi difficoltà.

Con icone, Heaxel aiuta i medici e i terapisti a rendere la neuroriabilitazione intensiva sempre più “diffusa” e capillare su tutto il territorio: uscendo dai contesti ospedalieri ed entrando negli ambulatori e negli studi, consente di superare sia i limiti geografici che quelli imposti dalla pandemia. icone® consente di implementare il paradigma Continuum of Care, in cui la terapia riabilitativa inizia negli ospedali e nelle cliniche e continua a valle delle dimissioni dall’ospedale. In questo modo consente da una parte di migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari, dall’altra permette ai terapisti di seguire più facilmente, anche a distanza grazie alla teleriabilitazione, i progressi della terapia.

 

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