Rehability, il gioco entra nella terapia riabilitativa

Rehability, la suite di giochi digitali motori e cognitivi creata da Imaginary per la riabilitazione dei pazienti neurologici con o senza terapista, è stata applicata per tramite un protocollo pilota dall’Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano per il trattamento dei pazienti con lesioni del midollo spinale.

Come riporta una nota di Imaginary, il protocollo basato su serious game è stato applicato dall’Ospedale Niguarda preliminarmente su cinque pazienti di età compresa tra 27 e 63 anni, con un livello di lesione C4 o inferiore e in grado di stare in sedia a rotelle per 2 ore, e ha dimostrato come la qualità della vita dei pazienti sia direttamente correlata al livello di indipendenza motoria acquisito.

Combinando terapia, benessere fisico e mentale, partecipazione sociale e autonomia, Rehability utilizza un sensore di movimento, un dispositivo in grado di leggere le articolazioni del paziente per trasformare i suoi movimenti in interazione con il gioco. In questo modo è possibile lavorare per la riabilitazione degli arti inferiori e superiori del paziente, oltre che sull’equilibrio.

Il sistema Rehability offre la possibilità di personalizzare i piani di riabilitazione in maniera estremamente mirata all’effettiva capacità del singolo paziente, sia selezionando diversi giochi per ciascun paziente sia tarando diversi elementi di ogni gioco.

In questo modo ogni paziente avrà effettivamente la possibilità di raggiungere i suoi obiettivi, rispettando i suoi bisogni specifici. Gli studi condotti nei pazienti neurologici dimostrano livelli di motivazione altissimi, che vengono confermati anche dai pazienti dell’unità spinale.

Gamification della riabilitazione

Rehability è stato sviluppato fin dall’inizio con il coinvolgimento di pazienti neurologici anziani, medici e terapisti e, grazie all’aspetto ludico, coniuga le necessità dei pazienti e ne sopperisce le eventuali difficoltà aumentando la motivazione e riducendo le sensazioni negative, come stanchezza e frustrazione, spesso associate a questo tipo di terapia.

Con Rehability il paziente può eseguire gli esercizi della propria terapia riabilitativa personalizzata presso la struttura in cui è in cura o a distanza, ma sempre con possibilità di supervisione costante da parte del suo terapista.

Nell’ultima release di Rehability confluiscono oltre 8 anni di ricerca scientifica con studi specifici su ictus, sclerosi multipla e morbo di Parkinson.
Rehability è disponibile nelle versioni LITE per l’invecchiamento attivo e KIDS per il target pediatrico.

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