Maestro di Moon Surgical arriva in Italia: robotica e AI per la chirurgia laparoscopica

Theras entra nella chirurgia robotica con un accordo di distribuzione esclusiva per l’Italia con Moon Surgical. Al centro della partnership c’è Maestro, una piattaforma progettata per affiancare il chirurgo durante gli interventi laparoscopici senza trasferirlo a una console separata dal tavolo operatorio.

È questa la principale differenza rispetto ai sistemi di chirurgia robotica teleoperata più diffusi. Con Maestro, il chirurgo rimane accanto al paziente, manovra direttamente gli strumenti laparoscopici e utilizza due bracci robotizzati come supporto alla procedura.

Moon Surgical, società con sedi in Francia e negli Stati Uniti, ha sviluppato il sistema con l’obiettivo di inserirlo nel normale flusso di lavoro della sala operatoria. Maestro è disponibile commercialmente nell’Unione europea e negli Stati Uniti ed è compatibile con un’ampia gamma di strumenti e laparoscopi standard da 5 e 10 millimetri.

La robotica si innesta sulla laparoscopia esistente

Maestro occupa quindi una posizione particolare nel mercato della chirurgia assistita da robot. Il sistema non sostituisce la tecnica laparoscopica con una postazione di comando remota, ma aggiunge alla procedura due bracci in grado di sostenere e posizionare strumenti e ottica.

La piattaforma è compatta e mobile e può essere trasferita tra diverse sale operatorie. Non richiede inoltre una sala dedicata né una famiglia proprietaria di strumenti chirurgici: Moon Surgical dichiara la compatibilità con la maggior parte degli strumenti laparoscopici disponibili sul mercato.

Per gli ospedali questo modello può incidere soprattutto sulle modalità di impiego della robotica, perché riduce gli interventi infrastrutturali richiesti per introdurla e permette di utilizzare la stessa piattaforma in più sale.

La questione si inserisce in un sistema sanitario nel quale le risorse professionali rimangono sotto pressione. Secondo OECD Health Statistics 2025, in Italia lavorano 6,9 infermieri ogni mille abitanti, contro una media OCSE di 9,2. Il dato non riguarda specificamente il personale di sala operatoria, ma descrive una disponibilità complessiva di personale infermieristico significativamente inferiore alla media dei Paesi OCSE.

ScoPilot utilizza l’AI per governare la videocamera laparoscopica

La componente più direttamente legata all’intelligenza artificiale è ScoPilot, funzione attraverso la quale Maestro può gestire il controllo del laparoscopio sulla base dei movimenti degli strumenti utilizzati dal chirurgo.

Il sistema riconosce la posizione e il movimento degli strumenti e consente al chirurgo di dirigere la visualizzazione del campo operatorio mentre continua a operare. L’obiettivo è ridurre la necessità di affidare il laparoscopio a un assistente e mantenere sotto il controllo dell’operatore sia gli strumenti sia l’inquadratura.

Moon Surgical ha ottenuto nel marzo 2025 dalla FDA statunitense l’autorizzazione per ScoPilot come funzione intraoperatoria basata su AI. La piattaforma utilizza tecnologie NVIDIA Holoscan per l’elaborazione dei dati video e chirurgici in tempo reale. Sul mercato europeo Maestro dispone della marcatura CE: la prima versione aveva ricevuto la certificazione nel 2023, mentre la versione commerciale è oggi proposta sia nell’UE sia negli Stati Uniti.

Accanto alle funzioni operative, Moon Surgical sta inoltre sviluppando Maestro Insights, un ambiente software destinato a elaborare i dati prodotti durante gli interventi e quelli relativi al funzionamento della sala operatoria. Questa componente, tuttavia, viene indicata dalla stessa azienda come non ancora disponibile per uso commerciale.

Per Theras l’ingresso in una nuova area del medicale

L’accordo con Moon Surgical amplia il perimetro di Theras, azienda biomedicale italiana fondata nel 2011 a Salsomaggiore Terme e attiva finora soprattutto nella gestione del diabete, del dolore cronico e dell’obesità. Dal 2025 il gruppo è presente anche nel medical self-care attraverso PIC Solution.

“L’ingresso nella chirurgia robotica rappresenta per Theras un passaggio importante e allo stesso tempo profondamente coerente con la nostra storia”, afferma Federico Ferrari, CEO di Theras. “In questi 15 anni abbiamo cercato tecnologie capaci di rispondere a bisogni clinici concreti e di tradurre l’innovazione in strumenti realmente utilizzabili dai professionisti della salute. La partnership con Moon Surgical nasce da questa stessa visione”.

La selezione di Moon Surgical arriva da un’attività di scouting internazionale condotta da Theras con Mind the Bridge, che ha preso in esame tecnologie destinate a diversi segmenti del settore medicale, compresa la chirurgia interventistica.

Moon Surgical è nata tra Francia e Stati Uniti e ha sviluppato Maestro a partire da una piattaforma inizialmente denominata MastOR. Dopo i primi interventi sull’uomo nel 2022, la società ha avviato l’impiego commerciale del sistema in Europa nel 2023 e negli Stati Uniti nel 2024. Nel percorso di finanziamento figurano tra gli investitori anche Johnson & Johnson Innovation e NVIDIA.

“L’Italia è un mercato strategico per Moon Surgical, grazie a una comunità chirurgica particolarmente attenta all’innovazione e all’introduzione di nuove tecnologie in sala operatoria”, afferma Anne Osdoit, CEO della società. “La collaborazione con Theras rappresenta un passaggio importante per portare Maestro negli ospedali italiani”.

Theras presenterà la partnership dal 7 al 9 ottobre 2026 a Wave by Vento, l’evento tecnologico che si svolgerà alle OGR Torino e che raccoglie l’eredità di Italian Tech Week. Alla manifestazione parteciperà anche Anne Osdoit insieme al management dell’azienda italiana.

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