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Il decalogo della sanità resiliente

Più di 70 tra i maggiori esperti di sanità in Italia si sono confrontati sul tema dell’”Innovazione e salute in un mondo globale” alla settima edizione della Summer School di Motore Sanità; ne è emerso un decalogo stilato da affermati professionisti del settore healthcare.

La qualità e il fermento nel dibattito sanitario nel nostro paese si è ulteriormente elevato da quanto è stato ufficialmente annunciato che sarà proprio l’Italia ad ospitare il prossimo Global Health Summit nel 2021.

La Summer School è stata seguita su Zoom e Facebook da una media di 500 persone a sessione, per un totale di più di 4000 persone che hanno seguito i lavori.
Dalla due giorni di intensi lavori è stato elaborato un decalogo per una sanità nuova e resiliente, che si adatti non solo a sfide imprevedibili come il Covid, ma anche alle sfide della quotidianità come le malattie croniche.

Secondo i professionisti è necessario parlare di investimenti in salute e non più di spesa sanitaria,  prevedere finanziamenti dedicati specificatamente all’assunzione di personale sanitario, al potenziamento della medicina del territorio, al finanziamento delle borse di studio per la medicina di base e specialistica e per l’ammodernamento della rete ospedaliera. Inoltre, fondamentale consolidare la resilienza del SSN.

È necessaria una maggiore integrazione tra ospedale e territorio, e superare il concetto di silos, calcolando il reale bisogno della sanità, al di là del PIL.
I professionisti suggeriscono di introdurre o utilizzare maggiormente dove ci sono già le nuove tecnologie. Per questo è anche rilevante rendere strutturale la telemedicina e il teleconsulto.

Un punto molto importante è l’utilizzo in maniera strutturata dei dati esistenti nelle banche regionali e nazionali. Allargando anche il network della sanità alle parti sociali e sociosanitarie. E infine, mettere in campo una comunicazione più etica ed efficace come primo step di cura.

Nel corso della Summer School, si sono succeduti interessanti annunci come quello dato dal Direttore di Cineca David Vannozzi, che ha rivelato come 500 miliardi di molecole siano state studiate al fine di verificare come possono interferire sul Coronavirus, per trovare  quali di queste possono rallentare o fermare la replicazione del virus SARS-COV-2.

Inoltre, durante la settima edizione della Summer School di Motore Sanità, si è tenuto inoltre il webinar “Disruptive technologies e disruptive illness”, organizzato grazie al contributo incondizionato di Gilead. Non solo il Covid, ma in passato anche l’HIV e l’HCV sono esempi di quello che sembra essere inizialmente ingestibile, ma poi si dimostra gestibile, grazie anche al valore delle persone che lavorano in sanità e nelle università.

A Summer School di Motore Sanità si è infine  discusso sull’importanza di una massiccia vaccinazione a salvaguardia della salute e dell’economia, durante la sessione “Focus sui vaccini: ruolo preventivo ed impatto economico”, organizzata con il contributo incondizionato di MSD.

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