
Le iscrizioni al corso annuale di primo livello resteranno aperte fino al 16 novembre 2026. Il percorso si svolgerà interamente online, metterà a disposizione 70 posti e consentirà di ottenere 60 crediti formativi universitari.
L’intelligenza artificiale e la telemedicina stanno modificando il modo in cui vengono organizzati i servizi sanitari, gestiti i dati e fornite le cure. Per aiutare i professionisti ad affrontare questa trasformazione, l’Università di Parma propone la sesta edizione del Master ARTE, un corso annuale dedicato all’impiego consapevole delle nuove tecnologie nel settore della salute.
Promosso dal Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’ateneo, il Master di primo livello adotta un approccio multidisciplinare e viene erogato interamente in modalità e-learning. Le iscrizioni sono aperte fino al 16 novembre 2026, mentre le attività didattiche inizieranno il 12 gennaio 2027.
Il percorso vuole fornire gli strumenti necessari per comprendere non soltanto le opportunità offerte dall’innovazione, ma anche le implicazioni etiche, organizzative e normative legate alla sua introduzione nella pratica sanitaria.
Intelligenza artificiale applicata alla sanità
Uno degli obiettivi principali del Master è aiutare i partecipanti a valutare in modo critico le possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale. Gli algoritmi possono infatti supportare l’analisi dei dati, l’organizzazione dei servizi, il monitoraggio dei pazienti e numerose attività cliniche, ma il loro utilizzo richiede competenze specifiche.
I professionisti devono essere in grado di comprenderne i limiti, verificare l’affidabilità dei risultati e valutare le conseguenze delle decisioni automatizzate. Particolare attenzione sarà quindi riservata agli aspetti relativi alla cybersecurity, alla privacy, alla normativa sanitaria e alla gestione dei dati sensibili.
Questi temi assumono un’importanza crescente perché le informazioni sanitarie appartengono alle categorie di dati personali più delicate. L’adozione di nuove piattaforme deve perciò essere accompagnata da procedure adeguate, misure di sicurezza e una chiara definizione delle responsabilità.
Telemedicina ed evoluzione dei servizi di cura
Il programma approfondirà anche le basi della telemedicina e i criteri necessari per progettare servizi efficaci ed eticamente sostenibili. Le tecnologie per l’assistenza a distanza possono agevolare il monitoraggio dei pazienti, favorire la continuità delle cure e rendere più accessibili alcune prestazioni.
Il loro impiego non può però limitarsi all’introduzione di nuovi strumenti digitali. Occorre ripensare i processi, formare il personale e assicurarsi che le soluzioni adottate rispondano alle effettive necessità delle persone.
Nel corso delle lezioni verrà analizzato il potenziale congiunto di intelligenza artificiale e telemedicina nell’aumentare l’efficienza e l’efficacia delle cure, migliorare l’esperienza dei pazienti e ridurre tempi e costi.
Il programma sarà suddiviso in due moduli principali: uno dedicato alle basi della telemedicina e l’altro ai principi generali dell’AI e alle sue applicazioni in ambito sanitario.
Lezioni online, esami e tirocinio
Le attività formative si svolgeranno dal 12 gennaio al 23 giugno 2027. La didattica adotterà una formula mista, con lezioni trasmesse in diretta streaming e contenuti asincroni registrati, così da rendere il percorso compatibile anche con le esigenze di chi già lavora.
Sono previsti due esami online, programmati rispettivamente ad aprile e luglio 2027. Il piano formativo comprende inoltre un tirocinio della durata di 375 ore. Chi svolge già un’attività lavorativa potrà sostituirlo con un project work collegato alla propria esperienza professionale.
Il percorso si concluderà con una relazione finale o una tesi, che dovrà essere discussa in presenza nel novembre 2027. Al completamento del Master saranno riconosciuti 60 crediti formativi universitari.
Settanta posti disponibili
Al Master possono accedere i laureati di qualsiasi ambito e i possessori di diplomi del vecchio ordinamento appartenenti alle professioni sanitarie. I posti disponibili sono 70 e le domande saranno accolte seguendo l’ordine cronologico di presentazione.
Questa apertura riflette l’impostazione multidisciplinare del corso, che non si rivolge esclusivamente a medici e operatori sanitari, ma anche a professionisti interessati agli aspetti tecnologici, organizzativi, normativi ed etici della sanità digitale.
Il Master è diretto da Susanna Esposito, professoressa ordinaria dell’Università di Parma. Secondo Esposito, l’obiettivo è offrire strumenti concreti per comprendere e utilizzare in maniera consapevole l’intelligenza artificiale e la telemedicina, coniugando innovazione, efficacia delle cure, etica e tutela dei dati.
Nelle prime cinque edizioni il percorso ha formato più di 250 professionisti. Un dato che, secondo la direttrice, testimonia l’interesse crescente verso competenze ormai necessarie per accompagnare l’evoluzione della sanità.
Il Master ARTE è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, dall’Azienda USL di Parma e dalla Società Italiana di Telemedicina. Informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.masterarte.unipr.it.





