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Doctolib, la trasformazione digitale avvicina medici e pazienti

La trasformazione digitale in ambito healthcare ha radicalmente mutato il rapporto medico-paziente. In questo contesto si inserisce Doctolib, che attraverso il suo portale vuole facilitare la relazione medico – paziente. Ne abbiamo parlato con Nicola Brandolese, CEO di Doctolib Italia.

Qual è il vostro valore aggiunto al contesto particolare in cui si trova il settore healthcare?

Noi di Doctolib siamo convinti che per migliorare il rapporto medico-paziente, gli operatori sanitari devono avere una migliore qualità di vita sul lavoro e che i pazienti debbano avere un accesso facile all’assistenza.

I professionisti sanitari sono il cuore del sistema sanitario eppure il 45% dei medici di base non ha assistenti e deve gestire una media di 35 chiamate di pazienti al giorno. Fino al 50% del tempo dei medici di base  è speso in compiti amministrativi (comunicazione con i pazienti, con i colleghi, programmazione degli appuntamenti, verbali degli appuntamenti…). Inoltre, una visita medica da un medico di famiglia dura in media solo 10 minuti per paziente, che ci sembra troppo breve per una visita medica completa e qualitativa.

In concreto, vogliamo essere al servizio di tutti i professionisti della sanità realizzando 5 obiettivi:

Più tempo da dedicare ai pazienti grazie a una migliore organizzazione delle pratiche amministrative

Una nuova esperienza lavorativa grazie a migliori condizioni nello svolgimento delle attività

Nuovi servizi ai pazienti per migliorare la loro assistenza da parte del personale sanitario

Diamo supporto agli studi e alle strutture private per poter aumentare il fatturato e sviluppare le proprie attività

Creiamo soluzioni innovative per facilitare la collaborazione tra colleghi

I medici di base sono stati i primi ad utilizzare le nostre soluzioni per semplificare la loro giornata e guadagnare tempo da dedicare ai propri pazienti. Anche gli specialisti più richiesti (come dentisti, cardiologi, psicologi o ginecologi) scelgono Doctolib per aumentare la propria visibilità e dedicare tempo ad un numero maggiore di pazienti. Le nostre soluzioni sono sviluppate insieme ai medici, in modo da consentire al personale sanitario di gestire meglio i pazienti e il lavoro di tutti i giorni:

Il medico di famiglia ha la possibilità di usufruire di un servizio basato sulla possibilità di gestire l’agenda del proprio studio e gli appuntamenti. Può anche attivare una comunicazione diretta con il paziente e viceversa, scambiare la documentazione clinica e gestire al meglio le attività del proprio studio. In questo modo riesce a risparmiare più di un’ora di tempo al giorno e viene liberato dalle attività più ripetitive di carattere amministrativo. E questo ha un valore importante sia per il medico che per il personale di segreteria, perché liberandosi da queste attività si ha più tempo da dedicare a chi ha più bisogno di assistenza: ad esempio i  pazienti anziani, i malati cronici e i pazienti con disabilità.

Agli specialisti, oltre alla semplificazione dell’attività dello studio e alla possibilità di una migliore gestione del tempo, offriamo anche la possibilità di accrescere in maniera significativa il numero di pazienti e di prenotazioni on-line.

I servizi di Doctolib si rivolgono anche alle esigenze degli ospedali. Con la recente acquisizione di Appocrate puntiamo a favorire un accesso facile ed equo alle strutture sanitarie pubbliche e private. Doctolib ottimizzerà l’attività degli ospedali per una migliore qualità della vita lavorativa del personale e una maggiore soddisfazione dei cittadini.

Per quel che riguarda i  pazienti, il valore aggiunto dei nostri servizi sta nel garantire un accesso alle cure facile ed equo per tutti i cittadini italiani. Oggi il 26% degli italiani pensa, infatti, che la salute sia attualmente accessibile a tutti, ma che l’accesso alla sanità in Italia sia  ancora complesso e con forti disuguaglianze  tra le regioni.

In Doctolib vogliamo garantire a tutti i cittadini più informazioni per aiutarli a gestire la propria salute in modo più semplice. Vogliamo aiutare i pazienti a prendere decisioni consapevoli durante il loro percorso sanitario per metterli nelle condizioni di gestire la propria salute.

Per questo abbiamo sviluppato servizi dedicati ai pazienti. Con Doctolib, da desktop o tramite smartphone, il paziente potrà trovare il medico di cui ha bisogno, prenotare una visita e scambiare tutta la documentazione in maniera semplice, sicura, 24/24h e 7 giorni su 7. A livello globale inviamo 40M di SMS ogni mese ai pazienti per ricordare i loro appuntamenti e condividere tutte le informazioni necessarie per prepararsi al meglio. Favoriamo anche la possibilità  di prenotare e gestire gli appuntamenti per conto della propria famiglia : ci sono in media 2 familiari per ogni account di ciascun paziente. I pazienti possono gestire facilmente l’assistenza di cui hanno bisogno anche fuori casa: il 75% degli appuntamenti online è prenotato via cellulare (web & application). Questo è anche il motivo per cui il 50% degli utenti di Doctolib in Italia ottiene una visita medica in soli 4 giorni.

Avete previsto un investimento di 250 milioni di euro in Italia. Quanto è rilevante il potenziale del nostro paese per Doctolib?

Prima di arrivare in Italia il nostro team ha studiato il contesto italiano per diversi mesi incontrando centinaia di cittadini e medici. In seguito abbiamo organizzato anche una fase di test del servizio con 150 medici. Si tratta di medici che collaborano con noi tutti i giorni, i nostri early adopter con cui abbiamo messo a punto ogni funzionalità del servizio.

Puntiamo sull’Italia perché abbiamo visto lo spazio per rispondere ad un bisogno diffuso: per migliorare la qualità della vita del personale sanitario e per facilitare l’accesso alle cure per i pazienti in un contesto complesso, soprattutto per le cure secondarie. In Italia i tempi d’attesa per una visita specialistica con il SSN sono tra i più lunghi d’Europa: fino a 9 mesi, a seconda della regione o del tipo di cura. Doctolib permette di trovare lo specialista più indicato e ridurre drasticamente i tempi di attesa per un appuntamento. In Francia e Germania abbiamo ridotto i tempi di attesa fino a 4 volte e pensiamo che si possa fare lo stesso anche in Italia.

Doctolib ha l’obiettivo di garantire a tutti gli Italiani un accesso veloce e facile all’assistenza sanitaria, a partire dai medici di medicina generale, offrendo un servizio online che consenta ad ogni cittadino di prenotare istantaneamente un appuntamento e disporre di tutte le informazioni necessarie prima e dopo la visita. Sarà possibile richiedere una prescrizione online al proprio medico di famiglia e condividere i referti in totale sicurezza. Tutto ciò in modo semplice, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

I 250 milioni di euro che investiremo saranno anche dedicati al reclutamento dei migliori talenti. Contiamo di assumere 500 persone italiane tra consulenti sul campo e ruoli in contatto con gli utenti dei nostri servizi in modo da supportare nel modo migliore il personale sanitario nella digitalizzazione della propria attività. Stiamo anche costruendo un Tech Center a Milano per lo sviluppo di funzionalità utili e specifiche per il contesto italiano, ma anche per la Germania e la Francia. Inoltre, apriremo nuovi uffici in tutte le principali regioni e città italiane, ad esempio abbiamo già aperto un nostro ufficio a Roma.

Come ogni cambiamento, anche la digtal transformation incontra ostacoli e resistenze culturali. Dal punto di vista di Doctolib, quali stakeholders sono più restii ad adottare le vostre soluzioni?

La trasformazione digitale è sempre una sfida. E l’ambito dell’assistenza sanitaria è uno dei settori dove forse siamo più indietro il cambiamento però sta avvenendo e le innovazioni previste nell’agenda pubblica del governo o la spinta data dal PNRR possono essere  i motori di un cambiamento che ormai è inevitabile.

Per quanto riguarda gli operatori sanitari, il 52% dei medici di base ancora oggi non usa strumenti digitali per gestire il proprio lavoro, spendendo circa 3 ore al giorno per compiti amministrativi. Però  allo stesso tempo il 95% dei medici di base considera la telemedicina una opportunità per gestire la salute e le malattie croniche (secondo uno studio del Politecnico di Milano, Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità). La tecnologia è indubbiamente un partner importante per poter prosperare nel lavoro e avere una migliore qualità di vita. Noi vogliamo offrire supporto agli operatori sanitari per accompagnarli in questo processo di cambiamento, che sicuramente non può avvenire da un giorno all’altro. Il nostro obiettivo è garantire assistenza continua per essere davvero al fianco degli operatori sanitari, per rappresentare i vantaggi delle soluzioni più innovative, accompagnarli attraverso il cambiamento e per supportarli per tutta la durata della collaborazione. Questo per Doctolib è alla base dell’approccio con chi lavora ogni giorno nella sanità: supporto e collaborazione.  Ed è ad esempio il motivo per cui stiamo investendo in Italia con l’idea di assumere presto 500 talenti da mettere a disposizione dei professionisti sanitari. Siamo certi che in questo modo il nostro servizio potrà fare davvero la differenza.

Le nuove esigenze dettate dalla pandemia hanno reso le persone più connesse Anche per quel che riguarda la sanità da parte dei cittadini c’è stato un aumento dell’uso dei canali digitali per cercare informazioni, consultare i medici  o prenotare visite ed esami attraverso applicazioni : è una strada dalla quale non si torna indietro. E importante però che lì dove emergono  nuove opportunità, queste  vadano a beneficio di tutti. Anche noi vogliamo fare in modo che non vi siano ostacoli per avere accesso alla migliore assistenza sanitaria possibile ed è partendo da questa idea che disegniamo i nostri servizi. Oggi circa la metà degli italiani per i quali viene preso l’appuntamento su doctolib.it ha più di 55 anni, perchè l’approccio a Doctolib deve essere facile ed immediato per tutti, qualunque sia l’età o la condizione.

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