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Coronavirus, l’analisi dei tamponi con tecnologia italo coreana

EliTechGroup è un’azienda multinazionale che ha il suo hub mondiale a Torino. In questa sede lavorano 105 persone, partendo dai ricercatori e arrivando alle più svariate figure professionali necessarie ad una realtà di questo tipo. Una seconda sede si trova a Bothell, vicino a Seattle, con una trentina di persone.

EliTech produce un kit per la diagnosi del coronavirus ed è stata selezionata da Regione Lombardia e da altre regioni come fornitore per questa emergenza. Ovviamente i kit vengono venduti a prezzi calmierati, senza speculazioni.

In questi giorni la società sta affrontando l’emergenza coronavirus con una produzione e fornitura continua, portata a termine in sicurezza.

Sul fronte digitale l’azienda si è attivata tempo addietro, ma ha dovuto dare un ulteriore impulso visti gli ultimi sviluppi di questi giorni: «La possibilità di lavorare in smart working, la comunicazione digitale a livello globale, la divulgazione scientifica ci consentono di affrontare questa emergenza in maniera più efficace», ci spiega l’Amministratore Delegato Roberto Meda.

Meda ci spiega anche come è nato il kit di test, e che è frutto di una rete internazionale: «L’idea del kit GeneFinderTM COVID-19 Plus RealAmp è nata da una partnership con un’azienda coreana OsangHealthcare che collabora con noi da diversi anni in quanto distributore dei nostri prodotti e strumenti in Corea».

«Abbiamo identificato la possibilità di sviluppare questo kit insieme – prosegue Meda – per garantire le migliori prestazioni possibili associandolo alla nostra piattaforma ELITe InGenius, una macchina che si adatta perfettamente a questo tipo di esigenza per velocità, per semplicità d’uso e completa automazione. La possibilità di processare in maniera semplice e completamente automatizzata il campione dopo la raccolta del tampone dal paziente è un risultato che ad oggi solo ELITech può vantare».

Come funziona il kit per il coronavirus

I reagenti vengono caricati nella macchina che li utilizza per catturare e moltiplicare la sequenza del Coronavirus.

Si possono analizzare così i campioni di 12 pazienti diversi contemporaneamente in una  macchina, che identifica la presenza o meno del coronavirus nel campione del paziente in 2 ore e 30 minuti permettendo di ottenere un risultato positivo o negativo in tempi rapidi.

Sottolinea ancora Meda che «siamo stati tra le prime aziende al mondo ad avere un kit MDx per Coronavirus già validato secondo la marcatura CE-IVD, In Vitro Diagnostics, una garanzia di qualità per la conferma dei risultati e la sicurezza nell’identificare il COVID-19».

La produzione del kit COVID-19 va avanti a ritmo serrato in Corea.

«Il nostro sforzo nella fornitura di questa soluzione fatta di macchina e reagenti è continuo – conclude l’ad di EliTechGroup -. Ogni giorno forniamo ospedali in Italia e laboratori per fronteggiare questa grave crisi cercando di supportare il più possibile medici ed infermieri che sono esposti in prima linea».

 

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