Win@Hospital, il sistema italiano di monitoraggio del paziente

L’idea di Win@Hospital nasce nel 2009 di fronte ad un Sistema Sanitario Nazionale non più sostenibile, visto l’aumento dell’età media della popolazione e i costi sempre più alti da sostenere.

In questo scenario solamente la tecnologia, anche nei reparti a bassa e media intensità di cura, poteva e può salvare il SSN.

Depositato il brevetto internazionale, si è iniziato a lavorare sulla progettazione del sistema ad inizio 2010 e a settembre 2011, a tempo di record nel biomedicale, è stata addirittura ottenuta la marcatura CE del dispositivo, iniziandone così la commercializzazione.

A spiegarcelo è Guido Panfili, marketing manager di ab medica a cui chiediamo di illustrarci il funzionamento di sistema di monitoraggio del pazienre dalle grandi potenzialità.

Che ruolo ha avuto la classe medica nella realizzazione sia della soluzione, sia del software, ossia quali indicazioni a livello funzionale sono state fatte?

Il loro ruolo è stato fondamentale: tanto che un medico era parte della compagine societaria che ha fondato l’azienda. In seguito i feedback di medici e infermieri sono stati importantissimi per lo sviluppo del sistema, che negli anni è cresciuto e migliorato grazie a loro.

Quali sono gli elementi che compongono Win@Hospital?

Il sistema è pensato per avere un braccio operativo, il device, quanto più flessibile, adattabile e trasparente al paziente possibile, un cervello che elabora, controlla, gestisce e valuta tutte le informazioni che arrivano, e una voce, ossia una modalità di comunicazione chiara, tempestiva e allineata col lavoro del clinico affinchè questi possa consultare in tempo reale i valori e i parametri del paziente in cura.

Grande attenzione è stata riservata a tutti i fili di questo progetto, o meglio all’assenza dei fili, vista la concezione wireless del sistema, che uniscono le varie componenti. In effetti, all’interno di un ospedale il modo in cui le informazioni giungono e si muovono è estremamente delicata, centrale e strategica: fin da subito la scelta è stata porre al centro il paziente, l’utilizzatore e il Centro, e non il sistema in sè, per questa ragione si è optato per una tecnologia che permettesse di adattarsi al luogo di installazione, senza specifiche rigide e paletti.

Come è stato concepito il software: come colloquia dai dispositivi al server, funziona in cloud privato?

I dispositivi, come detto, comunicano via wireless col server, sia esso fisico, virtuale, in ospedale, in cloud. E poi i vari clienti, fissi o mobili, in ospedale o all’esterno, interrogano il server per permettere la visualizzazione dei dati. Il tutto con i più moderni protocolli di crittografia, per la sicurezza dei dati e la privacy dei pazienti.

Storage e backup dei dati, come avvengono?

Anche per storage e backup dei dati si usano le procedure più avanzate, sempre adattandosi all’infrastruttura e ai protocolli dell’ospedale o della ASL, con l’obiettivo naturalmente di preservare l’integrità dei dati, anche in caso di disastro di qualsiasi tipo.

Come avviene l'inserimento dei dati nella cartella clinica del paziente?

Un nostro modulo software permette di ricevere i dati anagrafici dalla cartella clinica del paziente e inviare i dati fisiologici, puntuali, medi, storici, tracciati, in modo da automatizzare davvero il processo, per fornire un aiuto  concreto agli eroi-operatori nei super-affollati reparti di oggi.

Il WinPack della piattaforma Win@Hospital applicato al paziente

I dispositivi fisici sono concepiti ad hoc o sono commodity?

Grazie a un brevetto internazionale patrimonio di WinMedical possiamo rispondere che entrambe le caratteristiche si ritrovano e conciliano nella soluzione proposta. Il WinPack, dispositivo del sistema Win@Hospital, dispone di un hub centrale al quale, in ogni momento e situazione, si possono agganciare dei dispositivi, ciascuno dedicato ad un parametro da monitorare, senza bisogno di fermare, resettare o riavviare il sistema. Di conseguenza, non solo ogni ospedale e ogni reparto può avere la propria configurazione, ma potenzialmente anche ogni paziente e, in modo ancora più puntuale, potremmo dire addirittura ogni situazione sul medesimo paziente.

Che rete serve predisporre per un adeguato funzionamento wireless?

Come detto prima, Win@Hospital vuole adattarsi al reparto o all’Ospedale. Di conseguenza è stato pensato come piattaforma aperta, capace di utilizzare le reti già presenti nell’ospedale per permettere una completa fruibilità del dato, una possibilità di condivisione tra clinici del tutto innovativa, con opportunità di scalabilità, flessibilità e mobilità completamente inedite sia come concetto che come applicazione.

L’idea alla base è quella di costruire un ambiente di monitoraggio, un reparto virtuale, in cui aggiungere o suddividere, secondo il miglior protocollo desiderato, tutti i pazienti che necessitano del controllo fisiologico continuo, senza però aver bisogno di spostare questi ultimi né tantomeno chiedere lo spostamento di clinici e personale sanitario per eventuali valutazioni multidisciplinari o affiancamenti.

Riutilizzo dei dati clinici a fini delle analisi predittive: si può fare? Si farà?

In alcuni reparti specialistici che hanno adottato questa tecnologia il dato clinico è fondamentale, ma spesso carente. La possibilità di avere informazioni complete, dettagliate e continue è un’opportunità che potrebbe essere cruciale nell’individuare nuove linee guida cliniche, nel permettere stratificazioni diverse per pazienti e patologie spesso con sintomi generali legati a comorbidità o a quadri complessi: in sintesi, la possibilità di unire l’empirismo della clinica su una quantità e qualità di dati mai posseduto finora dai clinici stessi!

A quale figura decisionale sanitaria viene proposto per l’acquisto e l’implementazione?

Nonostante le riforme e i cambiamenti, sia WinMedical che ab medica hanno sempre creduto che il primo protagonista e decisore nel trattamento del paziente sia il clinico. Per questo motivo ogni nostra proposta e azione è sempre verso un confronto, un rapporto e una scelta della tecnologia migliore da parte di quest’ultimo.

Il nostro lavoro è anche supportare il medico o il professionista sanitario verso la dirigenza del Centro per riuscire a veicolare l’importanza e il salto culturale che Win@Hospital rappresenta, andando a rispondere a domande ed esigenze che spesso differiscono rispetto alle diverse realtà.

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