Malattie rare, come IA e cloud stanno cambiando diagnosi e ricerca
Le malattie rare colpiscono oltre 300 milioni di persone nel mondo ma restano spesso sottodiagnosticate. Genomica, intelligenza artificiale e cloud stanno migliorando diagnosi, ricerca e sviluppo di terapie, riequilibrando l’accesso alle cure anche per patologie ultra-rare.
Biobanche digitali e AI: il progetto Bianca accelera la patologia oncologica
Bianca è il progetto con cui IEO e Laife Reply avviano la prima biobanca digitale AI-driven in Italia. La digitalizzazione dei campioni istopatologici e l’uso di algoritmi avanzati puntano a rendere la diagnosi oncologica più efficiente, standardizzata e scalabile
Veeva lancia eSource per digitalizzare le sperimentazioni cliniche e ridurre la carta
Veeva annuncia eSource, nuova applicazione di SiteVault pensata per eliminare la carta nei centri di ricerca e semplificare i flussi delle sperimentazioni cliniche. Integrando EHR ed EDC, eSource riduce errori, latenza e attività manuali, migliorando qualità ed efficienza dei dati
MioDottore: le ricerche sulla salute raccontano l’evoluzione dei pazienti nel 2025
Nel 2025 le ricerche online sulla salute in Italia evidenziano un cambiamento nelle priorità dei pazienti, con un focus crescente su patologie croniche e salute femminile. I dati di MioDottore mostrano come informazione, reputazione online e accesso digitale stiano ridefinendo il percorso di cura, dalla ricerca alla visita medica.
Docplanner in utile: l’Intelligenza Artificiale diventa leva industriale
Docplanner raggiunge la redditività EBITDA per due trimestri consecutivi e rafforza la propria strategia di crescita nella sanità digitale. Al centro del modello c’è NOA, l’assistente AI che automatizza attività cliniche e amministrative, migliorando efficienza, sostenibilità e qualità dell’assistenza su scala globale.
Sviluppo farmaci e qualità nel 2026: la visione di Veeva su AI e nuove regole UE
Nel 2026 la biopharma entrerà in una fase di maturità operativa: regolamentazione europea, dati strutturati e AI agentica spingeranno verso processi inspection-ready by design. L’integrazione tra clinica, regolatorio e qualità ridurrà attività manuali, rischi e tempi di sviluppo dei farmaci.
Dall’edge AI alla sala operatoria: i nuovi concept di NXP e GE HealthCare
NXP e GE HealthCare hanno annunciato una collaborazione per sviluppare soluzioni di edge AI dedicate all’anestesia e all’assistenza neonatale. I due concept, presentati al CES 2026, elaborano i dati direttamente sui dispositivi, garantendo bassa latenza, sicurezza e rispetto dei principi di AI responsabile.
AWS punta sull’Health Data Marketplace per sbloccare il valore dei dati sanitari
propone l’Health Data Marketplace come nuovo livello architetturale per la sanità: un modello che separa creazione di valore e complessità operativa, abilita collaborazione multi-cloud, accelera AI generativa e agentica e rafforza governance e conformità normativa in linea con EHDS e DARWIN EU.
OpenAI lancia ChatGPT Health: come funziona e cosa non può fare
ChatGPT Health introduce uno spazio dedicato alla salute personale all’interno di ChatGPT, separando dati sanitari e conversazioni sensibili. L’obiettivo è supportare la comprensione delle informazioni cliniche, non sostituire il medico, con benefici concreti ma anche limiti e rischi da considerare.
Dassault Systemes reinventa il futuro dell’healthcare al CES 2026
Al CES 2026 di Las Vegas, Dassault Systèmes presenta “Step Inside Alzheimer’s”, un’esperienza immersiva che unisce intelligenza artificiale, gemelli virtuali e sensoristica per anticipare l’evoluzione della malattia, virtualizzare ricerca e trial clinici e rendere la sanità più predittiva e personalizzata.
Philips ridisegna la risonanza magnetica 3 Tesla con BlueSeal Horizon
Philips presenta BlueSeal Horizon, la prima risonanza magnetica a 3 Tesla senza elio. Il sistema utilizza un magnete sigillato da 7 litri e integra intelligenza artificiale avanzata per accelerare le scansioni, migliorare la qualità delle immagini e semplificare i flussi clinici.
GigaTIME: l’AI di Microsoft che scala lo studio del microambiente tumorale
GigaTIME è il nuovo strumento di intelligenza artificiale multimodale sviluppato da Microsoft Research per rendere scalabile lo studio del microambiente tumorale. Trasformando vetrini istologici tradizionali in mappe virtuali di proteomica spaziale, apre nuove prospettive per la ricerca oncologica e la medicina di precisione.

















