Home Tecnologie Dati La strategia per mantenere efficiente l’infrastruttura IT medica

La strategia per mantenere efficiente l’infrastruttura IT medica

La recente emergenza pandemica ha dimostrato come i sistemi IT negli ospedali svolgano un ruolo sempre più critico nell’aiutare il lavoro di medici e infermieri: dalla gestione delle operazioni alla registrazione in archivio alla diagnostica, l’infrastruttura IT medica è diventata una parte indispensabile del moderno percorso sanitario. Perciò gli amministratori IT del settore sanitario non possono permettersi che la rete abbia dei problemi.

Come molti settori l’healthcare è passato attraverso una rapida fase di digitalizzazione, con nuovi dispositivi medici in grado di collegare le cure dei pazienti con l’infrastruttura IT, che tradizionalmente era sempre stata separata dalla pratica medica quotidiana.

Non vi è dubbio che ciò abbia aumentato l’efficienza e abbia avuto un impatto positivo sulla cura dei pazienti. Tuttavia, la digitalizzazione presenta un problema. Con così tanti nuovi dispositivi connessi le reti IT ospedaliere di oggi hanno più potenziali punti di guasto.

Il motore di integrazione dell’infrastruttura IT

Come con qualsiasi sistema informativo, l’archiviazione e il trasferimento dei dati sono al centro di tutti i sistemi IT sanitari. La maggior parte, se non tutti, i dispositivi IoT medici si basano sulla disponibilità immediata di dati e informazioni attraverso vari punti della rete ospedaliera. Ad esempio, un radiologo richiederà abitualmente l’accesso ai documenti di immagini dei pazienti al fine di rivedere le scansioni che sono state caricate automaticamente sul sistema da una macchina MRI.

Per facilitare questo grado di connettività, osserva Chiara Ornigotti, Senior Sales Manager Paessler per il Sud Europa, la maggior parte degli ospedali ha quello che viene chiamato un motore di integrazione.

Si tratta di un hub centrale di comunicazione IT che archivia e distribuisce in modo sicuro informazioni e dati dove e quando è necessario. Si può pensare al motore di integrazione come al sistema nervoso centrale dell’ospedale, dato che facilita tutte le comunicazioni attraverso la rete.

Negli ospedali più grandi il motore di integrazione funzionerà con diversi altri data system indipendenti come il Picture Archiving and Communication System (PACS), il Radiology Information System (RIS) e il Laboratory Information System (LIS) per garantire che tutti i dati siano protetti nelle aree corrette del network.

pacs dicom

Quattro aree chiave per gli amministratori IT

Quando si tratta di infrastruttura IT di importanza critica la chiave del successo è la visibilità. Con così tanti potenziali punti di avaria, il personale IT dell’ospedale deve essere costantemente alla ricerca di eventuali guasti e spesso essere in grado di risolvere i problemi prima che si verifichino interruzioni. Quando si tratta di operazioni ospedaliere e assistenza ai pazienti la posta in gioco per una corretta gestione degli errori non potrebbe essere più elevata.

Tuttavia, secondo Ornigotti questo non significa che tutto dovrebbe essere monitorato: piuttosto, gli amministratori IT dovrebbero focalizzare la loro attenzione su quattro aree chiave dell’infrastruttura IT ospedaliera.

Dispositivi medici digitali 

I dispositivi medici sono ora connessi e in grado di inviare e ricevere dati attraverso la rete. Il vantaggio è che questi dispositivi possono essere monitorati su quella stessa rete. Il lato negativo? I dispositivi medici non offrono le stesse possibilità di monitoraggio di altri dispositivi IoT, pertanto sarà necessario uno strumento con funzionalità specifiche per il monitoraggio di questi dispositivi.

Il motore di integrazione

Il motore di integrazione è l’hub di comunicazione dell’intera rete. Pertanto, è indispensabile osservarlo attentamente. Per fortuna la maggior parte dei server del motore di integrazione offre API che possono essere utilizzate per recuperare e monitorare facilmente le performance dei server.

Comunicazione tra sistemi medici

Se i dispositivi collegati non sono in grado di comunicare con il motore di integrazione, potrebbero anche restare spenti. Gli amministratori IT devono tenere d’occhio il modo in cui i dispositivi comunicano e assicurarsi che stiano utilizzando i protocolli corretti. Nel caso dell’IT ospedaliero, ciò richiede uno strumento di monitoraggio in grado di comprendere protocolli medici specifici come i protocolli DICOM (Digital Imaging and Communications in Medicine) e HL7.

IT tradizionale

Non è sufficiente essere esperti di dispositivi medici nuovi ed entusiasmanti; è altrettanto importante tenere sotto controllo costante i dispositivi fondamentali che supportano i sistemi medici come router, switch e server. Un guasto del server o un arresto anomalo della rete possono essere tanto catastrofici quanto i guasti critici di un dispositivo medico. Per questo motivo, è importante essere in grado di analizzare rapidamente le metriche dei dispositivi IT tradizionali insieme alle metriche dei dispositivi medici. In caso di errore, ciò consente al personale IT di individuare e risolvere il problema entro tempi necessariamente ristretti.

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